RUOLO DEL GAL ROCCA DI CERERE
II Gal, nella sua veste di soggetto di sviluppo dell'area, svolge il ruolo di soggetto coordinatore
nella gestione del Parco Culturale Rocca di Cerere, secondo la metodologia integrata adottata
nell'attuazione del programma Leader II. Questa iniziativa definisce un modello organizzativo e gestionale innovativo: infatti non esiste un parco come soggetto giuridico, ma il Parco Rocca di Cerere, nasce attraverso un protocollo d'accordo con i vari enti, istituzioni, ecc. che hanno ruolo nel gestire i singoli siti, riserve, ecc. In tal senso esso vuole esprimere la capacità di creare sinergia tra soggetti e risorse che istituzionalmente hanno il compito di salvaguardia e di valorizzazione dei singoli siti che compongono il Parco. Per facilitare questo compito si è dato vita ad un Comitato di Coordinamento locale con compiti di coordinamento organizzativo e di indirizzo e monitoraggio del progetto. Tale comitato è composto dai rappresentanti degli Enti coinvolti. Il Comitato, ha anche il compito di esprimere e validare gli obiettivi di indirizzo strategico e di verificarne l'andamento in itinere. Dal punto di vista operativo il Gai Rocca di Cerere ha avviato un processo per l'applicazione del marchio ad una serie di servizi e prodotti di qualità tipici dell'area interessata dal Geopark. Infatti, l'attribuzione del marchio intende identificare un'area caratterizzata da un rilevante patrimonio geologico e naturalistico ed, allo stesso tempo, intende promuovere lo sviluppo integrato e sostenibile di tutti gli elementi caratterizzanti l'area, dal turismo alle attività produttive. Sulla base di queste risorse e considerazioni, si può costruire un sistema moderno e completo di fruizione e recupero dei beni e degli attrattori, realizzando:
- un sistema di percorsi di visita e di servizi a supporto del turista (riferito al target del turismo naturalistico culturale);
- un sistema di fruizione dei servizi e della qualità dell'accoglienza;
- un sistema moderno di gestione dei beni e dei servizi, caratterizzato dalla promozione;
- una integrazione fra la funzione di attrattori dei beni culturali e naturali e la valorizzazione dei prodotti tipici e delle tradizioni dell'identità locale, finalizzati a rendere possibile una destagionalizzazione dei flussi turistici, allungando il periodo di afflusso ad almeno 8 mesi l'anno.
Alcuni strumenti da attivare:
- Infopoint;
- Guida al territorio (completando nell'ottica del Geopark la guida "Percorsi turistici", realizzata nell'ambito del Progetto Leader II, redatta per itinerari tematici).
- Mappa del Geopark.
- Mappa per pacchetti (articolati perdurata e attività produttive)
- Shopping center e show room;
- Ogni luogo facente parte dell' itinerario esporrà il simbolo di appartenenza all'itinerario sulla segnaletica d'accesso e su tutti gli strumenti di comunicazione.
- La concezione di un logotipo e di un protocollo grafico. Essi saranno riprodotti su un supporto in carta e su ogni altro tipo di supporto per permettere l'immediata identificazione del sito;.
- La segnalazione (almeno un pannello d'entrata nell'itinerario dalla diverse direttrici di arrivo);
- La segnaletica;
- La documentazione (materiale di presentazione del sito o dell'itinerario, depliant del sito, guida con cartografia dell'itinerario).
- Calendario di eventi (fiere, manifestazioni e sagre);
- Museo geologico;
- Data base siti geologici-naturalistici di rilievo;
- Azioni di assistenza tecnica alle imprese;
- Ricettività diffusa (paese albergo).
- Formazione di figure professionali da occupare nel Geopark.
- Verranno organizzati corsi di educazione ambientale e previsti borse di studio o concorsi a tema, che oltre a costituire validi strumenti didattico-pedagogici, rappresentano efficaci iniziative inerenti la valorizzazione e promozione del territorio con il coinvolgimento diretto della popolazione e delle"intelligenze" locali.
- Formazione di figure professionali da inserire nelle filiere produttive.
avvalersi della collaborazione di personale specializzato da collocare in posizione strategica sia nel processo organizzativo che gestionale.Si ritiene, pertanto, di dover proporre la formazione e/o la riqualificazione degli operatori, attuali e futuri, attraverso un percorso formativo che si articola lungo tutti gli aspetti qualitativi delle principali filiere produttive, fondamentali per caratterizzare aI meglio l'offerta delle produzioni tipiche.
In definitiva, la Società Rocca di Cerere cercherà di costituire una struttura centralizzata in grado
di organizzare e coordinare sia la promozione che la commercializzazione del prodotto e del territorio di riferimento.
Dalla conclusione del Programma Leader II, le cui attività sono state completate il 31 Dicembre 2001, la Società Rocca di Cerere ha continuato a svolgere il ruolo di agenzia di sviluppo locale progettando, in collaborazione con gli Enti pubblici e privati partner, varie iniziative principalmente sull'asse Risorse Umane, proponendo l'attivazione di percorsi formativi volti alla creazione delle figure professionali utili e necessari al conseguimento dell'obiettivo di sviluppo socioeconomico.
Si è fatto ciò coinvolgendo in tale attività soggetti qualificati come l'Università di Catania ed altri soggetti competenti nell'economia del turismo e dello sviluppo territoriale sostenibile. Esaurita la fase propedeutica e/o di realizzazione degli strumenti sopra descritti, l'azione della Società Rocca di Cerere, affinchè si conseguano pienamente gli obiettivi prefissi con l'ingresso nel Network, deve diventare strutturale rispetto alle politiche ed alla programmazione dello sviluppo locale. In tal senso si è consapevoli di dover operare un passaggio da una fase teorica ad una pratica ed operativa. In tale ottica si concretizza il rapporto con le amministrazioni, gli enti coinvolti, le istituzioni competenti settorialmente, le associazioni di categoria e le singole imprese operanti nel comprensorio di riferimento.
